Disegnare le parole

Il mio lavoro per la collettiva “Disegnare le parole” a cura di Dario Gaito, in mostra a Vercelli dal 18 al 30 giugno 2022 presso l’Associazione Printmaking Vercelli.

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sempre la poesia

                                                                                      a juan carlos onetti

la poesia deve essere fatta da tutti e non da uno / disse /
certe cose le può dire solamente un francese / zoppo /
che nessuno sa cosa fece nella comune di parigi /
nessuno sa se morì o non riuscì /

si ricordano tutti di quando suonava il piano fino alle ore piccole dell’anima /
disturbando i vicini che poi dovevano andare al lavoro /
e se ne andavano dalla pensione avendo dormito male /
pensando alla madre del pianoeta o poenista /

maledicendola ogni volta che inciampavano sui sassi
o nei freddi delle strade di parigi / il peggio
è che avevano un accordo in testa e non se lo potevano levare /
fondevano il ferro / soffiavano il vetro / e non

potevano togliersi di testa l’accordo dello zoppo /
lo zoppo gli aveva composto un accordo in testa
dove trascorrevano furie / aurore / presagi /
dove una volta a un ferroviere gli passò un uccellino /

l’uccellino volava al futuro /
con un foglietto nel becco che diceva futuro /
il fatto è che i vicini dello zoppo
avevano visi da pianoforte a metà pomeriggio /

gli cadevano musiche /
o tasti d’oro dove iniziava l’orizzonte /
una donna bellissima cantava nella testa
dei vicini dello zoppo / che in realtà non era francese /

ma invece uruguaiano /
solo a un uruguaiano può venire in mente che la poesia
deve essere fatta da tutti e non da uno /
che è come dire che la terra è di tutti e non di uno solo /

che il sole non è di uno /
che l’amore è di tutti e di nessuno /
come l’aria / e la morte è di tutti / e la vita
non ha padrone conosciuto /

tu non eri zoppo / lautréamont /
è che lasciasti l’uruguay /
e perdesti un pezzo di te che
suona il pianoforte e non lascia dormire /

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“Alfabeti Riflessi”

Nella Dipendenza della Casina delle Civette la mostra ALFABETI RIFLESSI arte e scrittura oltre i confini 26 opere, nate dalla collaborazione di artisti di differenti paesi, testimoniano la ricerca di un linguaggio comune sull’arte incisoria Dal 20 ottobre 2021 al 16 gennaio 2022, promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, sotto il patrocinio dell’Accademia di Belle Arti di Roma, Institutum Romanum Finlandiae, Istituto culturale dell’Iran – arte e cultura della Persia e Istituto Polacco di Roma, avrà luogo nella Dipendenza della Casina delle Civette, Musei di Villa Torlonia, la mostra ALFABETI RIFLESSI arte e scrittura oltre i confini che presenta un lavoro corale sul tema della scrittura dove la cultura e le visioni di artisti provenienti da differenti paesi hanno potuto confrontarsi e trovare un linguaggio comune nella sperimentazione dell’arte incisoria. Servizi museali di Zètema Progetto Cultura. Le 26 opere realizzate a quattro mani racchiudono tutte una doppia identità creativa. La calligrafia araba, realizzata da Usama Saad, artista italo-egiziano, è stata utilizzata come quinta simbolica che accoglie la spiccata individualità con cui le artiste provenienti dal Bangladesh, Canada, Cina, Finlandia, Iran, Italia, Polonia, Tunisia e USA sono intervenute con proprie tecniche, stili e alfabeti diversi. L’iniziativa testimonia quanto una comunità artistica – che accoglie al suo interno mondi diversi e una prassi artistica collaborativa – possa contribuire al superamento della paura del confronto con qualcosa di stilisticamente e umanamente diverso, e creare così una visione del fare comunicazione creativa aperta al dialogo e capace di leggere la contemporaneità. L’esposizione, realizzata dall’Associazione Culturale Stamperia Ripa 69, a cura di Ursula Bonetti e Usama Saad, verrà corredata da una serie di attività didattiche dedicate alle diverse tecniche di arte incisoria, tra cui laboratori per bambini e per adulti.

Artisti:
Usama Saad, Arianna Angelini, Luisa Baciarlini, Takoua Ben Mohamed, Monica Jahan Bose, Gianna Bentivenga, Maria Pina Bentivenga, Virginia Carbonelli, Malgorzata Chomicz, Alessia Consiglio, Susanna Doccioli, Stefania Fabrizi, Valeria Gasparrini, Bahar Hamzehpour, Lingyi Hong, Sanna Maija Laaksonen, Antonella Leoni, Laura Peres, Giorgia Pilozzi, Maria Gabriella Quercia, Anna Romanello, Caterina Tedeschini, Maria Irene Vairo, Sarah Naomi Zakaib.

Catalogo della mostra progetto grafico e impaginazione Susanna Doccioli, Anicia Edizioni

Alfabeti Riflessi - arte e scrittura oltre i confini 2021

Alfabeti Riflessi – arte e scrittura oltre i confini 2021

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TRA-VERSO Susanna Doccioli, Usama Saad linoleografia, acquaforte, acquatinta, stampa a secco, tagli, pieghe su carta graphia, 2019

TRA-VERSO
Susanna Doccioli, Usama Saad linoleografia, acquaforte, acquatinta, stampa a secco, tagli, pieghe su carta graphia, 2019

“SHOAH – La percezione e lo sguardo del contemporaneo nella fotografia e nella grafica d’arte”

SHOAH – La percezione e lo sguardo del contemporaneo nella fotografia e nella grafica d’arte” – Esposizione Collettiva di fotografia e grafica d’arte promossa dalla FIAP Nazionale (Federazione Italiana Associazioni Partigiane) a cura di Bianca Cimiotta Lami, Toni Garbasso e Giorgia Pilozzi. Palazzo Baronale di Calcata (VI) 27 Gennaio – 28 Febbraio 2021. IV Edizione.

Tour virtuale della mostra

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ARTISTI IN MOSTRA

Fotografia > Andy Alpen | Dario Bellini|Marzia Corteggiani|Edoardo Cuzzolin | Valerio De Berardinis|Gian Luca Eulisse|Francesco Finotto|Gerri Gambino|Toni Garbasso | Teresa Mancini|Simone Manzato|Cristina Omenetto|Claudio Pisani & Marla Secchi | Peter Quell|Francesco Radino|George Tatge

Grafica d’Arte > Luisa Baciarlini|Livio Ceschin|Alessia Consiglio | Antonella Cuzzocrea| Elisabetta Diamanti|Susanna Doccioli | Marcello Fraietta|Valeria Gasparrini|Massimo Jatosti | Cesco Magnolato|Elio Mazzali|Laura Peres | Giorgia Pilozzi|Usama Saad | Gianluca Tedaldi

Intervengono:
Sandra Pandolfi Sindaco di Calcata
Patrizia Peron Consigliera delegata alla cultura
Bianca Cimiotta Lami Vice Presidente FIAP Federazione Italiana Associazioni Partigiane
Toni Garbasso e Giorgia Pilozzi Curatori

La mostra “Shoah. La percezione e lo sguardo del contemporaneo nella fotografia e nella grafica d’arte”, promossa dalla FIAP (Federazione Italiana Associazioni Partigiane) sarà ospite, dal 27 gennaio 2021 fino al 28 febbraio 2021 al Palazzo Baronale di Calcata in occasione della Settimana della Memoria con il contributo e il Patrocinio del Comune di Calcata.

La mostra, giunta alla sua IV edizione, è un progetto in-progress nato alla Casa della Memoria di Roma nel 2017 in collaborazione con le Biblioteche e il Comune di Roma. 

Il suo itinerare dà modo all’iniziativa di coinvolgere artisti del territorio, stimolando la riflessione sulla Shoah direttamente nel tessuto sociale coinvolto, attraverso le scuole e gli istituti di formazione e gli operatori culturali.

Prossima all’apertura il 27 gennaio del 2021 l’esposizione si colloca nel periodo più problematico che l’umanità del nuovo millennio stia attraversando. L’incertezza, l’emergenza sanitaria, il lavoro e la paura per l’ignoto, rischiano di farci perdere di vista il nostro cammino e il cammino della storia, rendendo la memoria e il passato ancor di più vaghi. 

Per questi motivo e per ancora altri, abbiamo deciso di esserci, testimoniando insieme alle Associazioni sorelle, la Settimana della Memoria per narrare l’orrore e il dramma della Shoah, con gli occhi della contemporaneità.

Le Opere gli Artisti

Le opere degli artisti in mostra si collocano in un contesto più di tipo interpretativo che storico o celebrativo: provengono da racconti incontrati ma anche cercati, frutto di esperienze personali e di straordinarie storie di vita, sono i luoghi simbolo del pianto e dell’orrore, sono i ricordi della memoria che tramandata da generazione a generazione, da nonno a nipote getta uno sguardo anche nell’ottimismo e nella forza della rinascita: sono visioni della memoria.

Provenienti da percorsi diversi e con mezzi espressivi comuni, gli artisti sono chiamati a fermare il tempo, e attraverso la sensibilità delle personali visioni ci regalano una riflessione e una domanda su come, oggi, la Memoria della Shoah possa essere raccontata, rappresentata ed espressa attraverso l’Arte. 

Un’esperienza che fino ad oggi ha coinvolto 31 autori di diversa natura e biografia, molti dei quali di rilevanza internazionale, chiamati ad interpretare attraverso il mezzo della fotografia e della grafica d’arte, la memoria della Shoah.

Una strada aperta per le nuove generazioni da percorrere anche attraverso gli strumenti dell’arte che come medium trasversale può cogliere nella storia quello sguardo e quella percezione sottile capace di sostenere il particolare dell’orrore e la disperazione del ricordo.

PER L’OCCASIONE È STATO REALIZZATO IL CATALOGO DELLA MOSTRA CHE POTRà  ESSERE RICHIESTO IN FORMATO PDF OPPURE IN CARTACEO PREVIA RICHIESTA VIA MAIL.

fiapromaelazio@gmail.com 

Fotografia di copertina di Toni Garbasso
Progetto grafico e impaginazione di Susanna Doccioli

Testi in Catalogo:

IL DOVERE DI RICORDARE di Sandra Pandolfi
LA MEMORIA È SEMPRE PRESENTE di Patrizia Peron
LA STRADA DEL’ARTE di Bianca Cimiotta Lami
IL PESO GRAVOSO DELLA MEMORIA di Luca Aniasi
LA CASA DELLA MEMORIA E DELLA STORIA DI ROMA di Rosarita Digregorio
È POSSIBILE NARRARE L’INENARRABILE? di Aldo Pavia
GENERAZIONI: CONOSCERE PER CRESCERE di Pupa Garribba
L’IDEA DELLA FOTOGRAFIA DELLA SHOAH NELLO SGUARDO DEL CONTEMPORANEO di Toni Garbasso
BRANI TRATTI DAL SAGGIO “STORIA DEL PREGIUDIZIO CONTRO GLI EBREI” di Riccardo Calimani 

CATALOGO FOTOGRAFICO 22X22 cm
STAMPA COLORE – 84 PAGINE

Sopra/Sotto – Arte e scrittura a confronto in 12 letture grafologiche

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La mostra, che espone le opere di 12 artisti contemporanei affiancate da appunti e scritture, si propone di cercare corrispondenze grafologiche tra segno nell’arte e segno nella scrittura. Individuarle, dove presenti, e spiegarle attraverso l’analisi di cinque dei principali generi di immediata comprensione della grafologia francese (Forma, Dimensione, Movimento, Spazio, Tratto), mediante un linguaggio non strettamente grafologico che possa aprire la ricerca alla curiosità di un pubblico più ampio e non esclusivamente di settore.

Esplora la mostra a questo link: CLICCA QUI

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Intense, spietate ossessioni, Susanna Doccioli, linoleografia 100×50 cm, 2020

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mirror – face to face 2020

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INAUGURAZIONE

Villa Caldogno, piano nobile

sabato 3 ottobre, ore 17:00

ESPOSIZIONE

Villa Caldogno, seminterrato – Via Zanella, 3 – CALDOGNO (VI)

Dal 4 al 31 ottobre 2020

ORARI di APERTURA

venerdì e sabato 9:00 – 12:00 / 15:00 – 18:00

domenica 9:00 – 12:00

Ingresso libero

Il Club for Unesco di Vicenza continua anche quest’anno, così difficile per l’umanità intera a causa della pandemia, la sua opera di scandaglio nel panorama della grafica d’arte contemporanea proponendo, per questa quinta edizione della rassegna Mirror – Face to face, una selezione di opere di artisti italiani e bulgari. Le quattro esposizioni precedenti hanno affiancato a quelli di casa nostra artisti della Macedonia, dell’Estonia, del Cile e del Portogallo. Questa è la volta, dunque, della Bulgaria.

In questa edizione di Mirror – Face to face, sono messi allo specchio circa sessanta artisti, tra bulgari e italiani, e sono stati invitati a proporre al pubblico la propria opera favorendo il confronto sulla stampa d’arte attraverso temi, tecniche, prospettive interpretative differenti.

Lo specchio è la porta di passaggio tra mondo reale e immaginario, contrapposizione tra occhio e sguardo, esteriorità e interiorità, oscillazione tra il vedere (riflettere) e il comprendere (far riflettere), lo specchio svela ciò che è oltre la dimensione figurativa rappresentata nella stampa, dilatando lo spazio e offrendo allo spettatore sdoppiamenti percettivi.

La mostra italiana è curata da Valeria Bertesina, ideatrice del progetto (curatrice della Biennale Internazionale Di Carta/Papermade di Schio, Vicenza), mentre le mostre bulgare sono curata da Vlado Goreski (già curatore della Triennale di Bitola) e Dimo Kolibarov (Vice Direttore dell’Accademia Nazionale delle Arti di Burgas, rappresentante degli artisti bulgari).Il Club per l’Unesco di Vicenza e Stara Zagora Art Gallery di Stara Zagora, con il supporto di altri Enti e Istituzioni, in primis Qu.Bi Gallery di Vicenza e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Caldogno, sono i riferimenti organizzativi, rispettivamente per l’Italia e per la Bulgaria.

Mirror – Face to face persegue le indicazioni della Convenzione UNESCO 2005 sulla Diversità delle Espressioni Culturali e la Convenzione del Consiglio d’Europa sul Valore dal Patrimonio Culturale per la Società.

ARTISTI PARTECIPANTI Mirror – Face to face

Terry Agostini, Kliment Antonov, Ventseslav Antonov, Eva Aulmann, Alfredo Bartolomeoli, Mario Bazel, Valeria Bertesina, Snezhina Bisserova, Luca Bruno, Vico Calabrò, Pavel Celkovski, Petar Chinovsky, Maurizio Corradin, Dario Delpin, Rita Demattio, Pietro Desirò, Susanna Doccioli, Pilar Domínguez, Katerina Evgenieva, Marcello Fraietta, Carla Fusi, Aleksandra Gabrovska, Roberto Gianinetti, Luigi Golin, Velina Grebenska, Desislava Hristova, Temenuga Hristova, Gergana Ivanova, Onnik Karafilian, Georgi Kenarov, Hristo Kerin, Vasil Kolev, Dimo Kolibarov, Emanuela Kovach, Pedro Lava, Alexander Lazarkov, Marzia Leonardi, Laura Manfredi, Veliko Marinchevski, Barbara Martini, Ivan Mateev, Carmine Maurizio Muolo, Hristo Naidenov, Evgenij Pantev, Giorgia Pilozzi, Rosella Quintini, Fabio Refosco, Riccardo Resta, Roberta Restaino, Fabio Riaudo, Athos Sanchini, Davide Schileo, Rossen Stanoev, Goran Trickovski, Irma Vodeva, Denitsa Yaneva, Veronika Yankova, Yohan Yotov, Mishe Zoran. 

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